DORIS: “SI ESCE DALLA CRISI RIDUCENDO LE TASSE”
E’ un’economia in recessione la nostra, un’economia che sta vivendo la più grave crisi dal dopoguerra ad oggi. Il nord italia è sull’orlo del baratro ha tuonato ieri giorgio squinzi dal palco dell’assemblea di Confindustria. Bisogna assolutamente ridurre la pressione fiscale, solo così si potrà spingere sull’acceleratore della crescita. Ridurre le imposte significa incentivare i consumi, aumentare la produzione e, di conseguenza, diminuire la disoccupazione. La spirale recessiva in atto ormai dal 2008 va fermata. Per i primi spiragli di luce, spiega ancora Doris, si dovrà attendere fino al prossimo autunno.
E’ MAGGIO, MA SEMBRA INVERNO
Temperature nettamente al di sotto della media., piogge continue, addirittura nevicate sul Grappa e sull’Altopiano. Una situazione completamente al di fuori di ogni aspettativa. Altro che cambio di armadi stagionale. Cappotti giubbotti, maglioni tornano ad essere tirati fuori. Siamo ormai alla fine di maggio, ma sembra davvero inverno. E per i prossimi giorni non c’è da aspettarsi nulla di buono. Masse di aria fredda convogliate sul nord Italia la causa di tutto. E la nostra regione non è esclusa.
CARLETTO:”BASTA NASCONDERE LA TESTA SOTTO LA SABBIA”
Drammatica la situazione economica, imprenditoriale e lavorativa registrata anche nel bassanese. Torna a lanciare l’allarme la segretaria provinciale della cgil Fabiola Carletto. C’è la necessita che sindacati, categorie economiche e produttive, lavoratori ed imprenditori, si mettano attorno ad un tavolo per capire come superare insieme questo momento definito il peggiore del dopoguerra. Certo, dichiara la Carletto ci sono delle eccellenze nel nostro territorio, ma non rappresentano la realtà.
AGGREDITO MENTRE SI APPARTA CON UNA PROSTITUA, 2 ARRESTI
Sono finiti in manette, con l’accusa di rapina in concorso, due romeni, che lo scorso 1° aprile hanno aggredito, ferito e derubato un giovane di Cittadella che si era appartato con una donna per una prestazione sessuale a pagamento. I carabinieri sono risaliti a Loredana Dobre, 25 anni, e Ionut Alin Dudea, 23enne, rintracciandoli in un appartamento a Trecate, in provincia di Novara. La vittima, durante il rapporto con la romena, è stata aggredita da un individuo, apparso dal nulla, che lo ha percosso, pretendendo di farsi consegnare tutto il denaro a sua disposizione. In quella circostanza gli aveva causato gravi lesioni che l’hanno costretto in ospedale per un lungo periodo di degenza, con la diagnosi di “trauma cranico commotivo ed emiparesi destra da contusione midollare cervicale”. L’aggredito, si trova tuttora su una sedia a rotelle per le ferite riportate. E’stato grazie alla sua testimonianza ed al riconoscimento fotografico della donna con cui si era appartato che i militari di Cittadella, attraverso anche successivi accertamenti ed intercettazioni telefoniche, che hanno incastrato la coppia di romeni, sono risaliti ai due malviventi, ora rinchiusi al carcere di Vercelli. .
TRIBUNALE: SI VA VERSO IL RINVIO DELLA RIFORMA
Se da una parte il ministro Cancellieri ribadisce di voler applicare la riforma della geografia giudiziaria che prevede la chiusura anche del tribunale di Bassano, dall’altra camera e senato si stanno muovendo con disegni legge e emendamenti per modificare quanto previsto dal governo Monti. Un rinvio di un anno dunque con Bassano che non molla e la politica romana che finalmente pare aver recepito le istanze del comprensorio. L’importante è non abbassare la guardia e proseguire dritti verso l’obiettivo, ovvero verso il salvataggio degli uffici di giustizia di via marinali.
RAGAZZE IN AZIENDA: LA REGIONE INDICE IL PRIMO GIRLS’DAY
Sono ancora troppo poche oggi le ragazze che scelgono un percorso di studi tecnico, scientifico, professionale . Perché è la cultura dominante che relega loro ai percorsi tradizionale pensando che certi mestieri siano solo appannaggio dei loro colleghi maschi, Ecco perché la regione ha deciso di promuovere per oggi, 24 maggio il primo Girl’s day, una giornata di formazione per le ragazze all’interno delle aziende , per far conoscere loro un altro modo, quello del lavoro industriale. Da un’idea della Regione del Veneto fortemente voluta dall’assessore Donazzan per promuovere in questo seno la parità tra i sessi nelle professioni e insieme alla collaborazione di confindutrai, Fondazione Cuoa, Federmeccanica e l’istituto Rossi di Vicenza. Per 5 classi lezione oggi in 5 aziende diverse. Un progetto di respiro europeo, in cui la nostra regione si inserisce come precursore
“UN MONDO DI RISORSE” PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE
Elisa Nota, Giuseppe Roberto Pisaturo e Mauro Ruffini. sono i tre nomi vincitori della seconda edizione del premio Gino Bortollon, indetto da etra in memoria del tecnico deceduto nel 2010 all’impianto di Bassano per valorizzare le migliori tesi di laurea e di dottorato inerenti la ricerca per la tutela ambientale e la salvaguardia del territorio. Presenti a camposampiero oggi anche i 150 alunni dei 7 istituti secondiari di secondo grado che hanno aderito al progetto scuole di etra dal titolo Un mondo di risorse, con gli elaborati e le opere realizzate dagli studenti che resteranno esposte fino al 9 giugno nel teatro Ferrari. iniziative di educazione ambientale che danno spazio alla creatività: tra pitturea, fotografia video teatro e musica L’appuntamento di oggi apre il weekendone di educazione alla sostenibilità, un fine settimana ricco di eventi a attività dedicati ai ragazzi e alle loro famiglie
BASSANO: “EDILIZIA SULL’ORLO DEL BARATRO”
“Il Nord Italia è sull’orlo del baratro”: l’allarme di Giorgio Squinzi all’assemblea di Confindustria non sorprende gli imprenditori bassanesi. Soprattutto nell’edilizia, un tempo volano fondamentale dell’economia, oggi in una crisi tale da far chiedere al presidente degli industriali un intervento speciale di filiera. Lo stato di allarme è condiviso dai sindacati, invitati dall’associazione industriali a impegnarsi in un percorso comune istituzioni, cittadini, lavoratori. eppure l’edilizia potrebbe ripartire anche domani. se poco ormai rimane da costruire, il restauro dei vecchi edifici e gli adeguamenti di bio edilizia sarebbero sufficienti a far ripartire il settore. ma la potenziale clientela di questi interventi è senza liquidità.
MORTALE A CASALE : PERDE LA VITA PENSIONATO 78ENNE
Falciato mentre riattraversava la strada per raggiungere la macchina appena parcheggiata. Non ha avuto scampo Francesco Ziliotto, falegname 78enne di Paderno del Grappa. E’ morto qui lungo la provinciale di Lughignano di Casale intorno alle 11.30. Non si è accorto del furgoncino che stava sopraggiungendo, condotto da un 20enne veneziano che dopo averlo falciato in pieno lo ha fatto sbalzare per oltre 10 metri dal punto dell’impatto come ci raccontano alcuni residenti il pensionato si era fermato ed era sceso dalla sua Renault Megane per chiedere a un residente dove fossero i campi sportivi. Informazione fatale per lui cosi’ come per il 20enne che l’ha travolto risultato poi negativo ai test alcolemici; disperato dopo l’impatto Secondo i residenti tra le cause del mortale anche questa casa pericolante e abbandonata che si incontra subito dopo la curva a gomito della provinciale di Lughignano; impedirebbe la visibilità rendendo estremamente pericoloso anche il transito delle vetture che viaggiano nella direzione opposta
ROSA’: ASSALTO AL BANCOMAT, BOTTINO 20MILA EURO
Il commando ha agito in pochissimi minuti. Quattro persone incappucciate, armate - pare di fucili a pompa - hanno fatto saltare il bancomat della banca di romano e santa caterina, lungo Via Mazzini a Rosà. I banditi, giunti sul posto a bordo di una potente audi A4, hanno imbottito la cassa esterna con del materiale esplosivo, forse polvere pirica. Quindi hanno fatto saltare il bancomat. Un colpo violentissimo che ha squarciato il silenzio della notte e devastato buona parte dei locali interni. I ladri sono entrati nell’istituto bancario e hanno fatto razzia del denaro contante che era nella cassa del bancomat. Hanno lasciato anche i circa 3-4 mila euro che "svolazzavano" dopo l'esplosione e se ne sono andati. Il bottino è stato quantificato in circa 20.000 euro. Pare che i malviventi abbiano, per così dire, dimenticato svariate migliaia di euro in monetine che si trovavano in alcuni scatoloni all’interno della filiale. La polizia sta indagando per definire i contorni della vicenda. Potranno essere sicuramente d’aiuto le immagini registrate dal sistema interno di videosorveglianza della banca. Nonostante l’assalto la filiale rosatese ha aperto gli sportelli al pubblico intorno alle 10.00 di stamattina. Resta comunque l’allarme per questo tipo di episodi.
OMICIDIO-SUCIDIO: LUI TEMEVA DI PERDERE LA MOGLIE
Distesi sul letto uno accanto all’altro: lei su un fianco, lui supino, le teste vicine. Tra di loro l’arma. La pistola usata da Gabriele Ghersina, poliziotto del reparto mobile per uccidere la moglie Silvana Cassol e poi suicidarsi. Per sabato è prevista l’autopsia sui corpi dei due coniugi. A terra è stato ritrovato solo un bossolo. Forse Gabriele ha avvicinato la testa a quella della donna e ha fatto fuoco con l’idea di uccidere entrambi. Il rapporto in crisi, nell’ultimo periodo molti litigi, qualcosa difficile da riparare e che li stava allontanando. Forse proprio la paura di perdere la moglie ha spinto il poliziotto ad un gesto di follia. Pare che Silvana si fosse sfogata con una vicina, nell’ultimo periodo le loro diversità erano diventate motivo di scontro sempre più forte. Dal canto suo Gabriele non aveva mai fatto trasparire con i colleghi tensioni o problemi famigliari. Al lavoro era sempre preciso e puntuale, ma uno scatto d’ira o segnali di nervosismo. Ieri non vendendolo arrivare avevano pensato ad un malore o ad un incidente, nessuno mai avrebbe pensato alla tragedia.
CALCIO A 5: E' FINALISSIMA LUPARENSE - MARCA
Sport con il calcio a 5. La finale scudetto del campionato di seria A vedrà scendere in campo la luparense contro la Marca Futsal. Un anno dopo - dunque - la finalissima è sempre derby veneto come nel 2012. In un palabruel gremito di pubblico e di entusiasmo l’alter ego luparense ha raccolto il successo che l’ha spedita dritta dritta in finale scudetto. 3 a 0 il risultato della partita di ieri sera contro il Fiderma. L’intera serie di finale si giocherà al palainfoplus di Bassano con gara 1 in programma venerdì 31 maggio
STAFFETTA GENERAZIONALE, IL SI DA BASSANO
La disoccupazione giovanile sta diventando un problema sempre più serio anche nel bassanese e ad appena un anno di vita la riforma Fornero è già messa in discussione: l’innalzamento a 65 anni dell’età pensionabile non permette il ricambio generazionale dei posti di lavoro, in un periodo in cui la crisi ha drasticamente ridotto le possibilità di assunzione per i giovani. disoccupazione giovanile abbia raggiunto il picco. Ecco perché si pensa già di rimettere mano alle pensioni, permettendo un’uscita anticipata con un taglio sulla pensione, oppure ancora offrendo al possibilità al lavoratore anziano di passare ad un contratto part-time facendo coprire il resto dell’orario da un giovane. Per il ministro del lavoro Enrico Giovannini, quella che è stata ribattezzata “staffetta generazionale” non è certo la soluzione del problema, ma aiuta. I sindacati concordano. La CISL di Bassano approva la proposta ma con una precisazione. La staffetta generazionale è stata utilizzata con successo in altri stati, per applicarla da noi, in settori delicati come l’istruzione per esempio, bisognerebbe adattarla alle esigenze della realtà che si va a toccare.
I BASSANESI: “ORMAI RISPARMIAMO SU TUTTO”
A volte è solo un’impressione, molto più spesso la realtà: aumento dei prezzi da un lato e sempre meno soldi in tasca dall’altra, con di fronte la prospettiva di un futuro economico fortemente incerto. La combinazione di questi fattori spinge sempre più persone a ridurre le spese. Il calo dei consumi, a sentire i bassanesi, è destinato a durare. Rincari come quello del prezzo della benzina, che ha superato quota 1 euro e 80, non fanno che peggiorare le cose.
POLIZIOTTO SPARA ALLA MOGLIE E POI SI UCCIDE
Un colpo alla nuca forse mentre dormiva, poi ha rivolto l’arma verso di sé e si è sparato alla tempia. Gabriele Ghersina, 36 anni poliziotto in servizio al Reparto Mobile di Padova si è suicidato dopo aver ucciso la moglie Silvana Cassol 50 anni dipendente del comune di Padova. Sul posto il questore e molti colleghi, sconvolti e increduli. Proprio loro non vendendo Gabriele arrivare al lavoro hanno chiesto ai vicini di controllare, scoprendo così la tragedia famigliare che si era consumata tra le mura di questo appartamento in via Mario a Cadoneghe. La coppia da qualche tempo stava attraversando una crisi. Si erano sposati nel 2011. Lei, Silvana, da una precedente unione aveva tre figli di 23, 21 e 18 anni, che però non vivevano con lei. Per anni era stata vigile urbano, da qualche mese era assunta alla segreteria dei lavori pubblici del comune di Padova. Gabriele, suo marito ogni giorno la andava a prendere al lavoro. Il medico legale stabilirà l’orario della morte, avvenuta forse alle prime ore del giorno. Per il momento nella stanza da letto però è stato trovato solo un bossolo sparato da un’arma personale e non dalla pistola d’ordinanza. Nessuno pensava che si sarebbe potuto a arrivare a tanto. I vicini li ricordano come due persone solari.
ANZIANO AGGREDITO E DERUBATO, TRE ARRESTI
Devono rispondere di rapina e lesioni ai danni di un 72enne, aggredito, derubatoe picchiato nella sua abitazione di Angarano, a Bassano, Franco Sguario, 35 anni, Rossella Mazzaro, 33, fratelli, e la loro madre, Tosca Zaborra, 52.I tre sono stati arrestati. L’uomo aveva riportato 15 lesioni di prognosi, con lesioni alla testa e ad un braccio. L’episodio si era verificato lo scorso 20 aprile, in pieno giorno.Attorno alle 14, Domenico Bordignon, la vittima, stava riposandoin camera da letto, nella sua casa di via Boschetto 8, quando è stato svegliato da un rumore. É sceso al piano inferiore e si è trovato di fronte due donne e un uomo, che si erano introdotti nell’edificio forzando la porta di ingresso. L’anziano ha subito riconosciuto una delle donne, Rossella Mazzaro, che pochi giorni prima lo aveva avvicinato a un distributore di benzina, gli aveva dichiarato d’avere grossi problemi economici e gli aveva chiesto aiuto; aiuto che lui per un periodo le aveva dato.Le richieste della 33enne avevano iniziato a farsi più pressanti ed insistenti, tanto che l’anziano aveva troncato il rapporto. La cosa non è proprio andata giù alla Mazzaro che, accompagnata da fratello e madre, tutti arcinoti alle forze dell’ordine, ha deciso di dare una lezione a Bordidignon. Tra i quattro è sorta una discussione, degenerata quando il 72enne ha ordinato ai tre di uscire. Lo Sguario ha cominciato a colpire l’anziano con un bastone, mentre le donne si sono impossessate delportamonete, con dentro 100 euro, il telefono cellulare e le chiavi dell’auto. Visibilmente ferito, in pessime condizioni, l’uomo ha chiesto aiuto ad un vicino che ha dato l’allarme ai carabinieri, che in breve sono risaliti al terzetto.
SAN GIORGIO IN BOSCO VERSO L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO
Un bilancio che va chiuso senza gravare sui cittadini. E’ questo l’obiettivo che il sindaco di San Giorgio in Bosco sta cercando di portare a compimento. Un impegno non da poco, viste le difficoltà in cui versano molte famiglie anche nel suo territorio. Il sindaco è cosciente che qualcosa di importante per i cittadini possa essere fatto, nonostante la crisi che interessa anche le casse comunali. E nel suo sfogo il sindaco si rivolge anche alla neo ministra di colore, alla quale avanza una richiesta precisa.
BASSANO: IN SELLA PER UNA LEZIONE DI EDUCAZIONE STRADALE
Tutti in sella questa mattina, a lezione di educazione stradale. 30 studenti della seconda media del Vittorelli di Bassano hanno potuto sperimentare le poche ma semplici regole per circolare in bicicletta in maniera sicura.. Non è mancato l’abbigliamento adatto… Tutte regole e abitudini che oggi hanno esercitato in un percorso creato ad hoc, ma che ora dovranno adottare nella quotidianità…
ROMANO: STUDENTI E MUSICA, UN’ORCHESTRA DA PRIMO PREMIO
Una prova eccellente quella di oggi per la giovane orchestra di studenti della scuola media statale Monte Grappa di Romano. Anche se l’esibizione migliore risale allo scorso 17 maggio, in occasione del concorso di Trento “Accordarsi è possibile”, che ha visto sfidarsi orchestre provenienti da tutte le scuole d’Italia. Una competizione dalla quale gli studenti di Romano ne sono usciti vincitori. Giovanissimi, con tanta grinta ed entusiasmo, e un pizzico di tensione che aiuta a mantenersi concentrati e con la testa sulle spalle… Un concorso che ha permesso a questi giovani studenti di mettersi alla prova con le loro capacità.. Uno grande risultato raggiunto, che oggi ci hanno raccontato con tanta soddisfazione, e chissà che per qualcuno di loro la musica oltre a essere una passione, non diventi anche un mestiere…
BANDIERA BIANCA CONTRO I TAGLI? NO, GRAZIE
Una bandiera bianca, issata fuori dal comune. Un gesto simbolico, che significa la resa. E’ la proposta lanciata dal sindaco di Santa Lucia di Piave ai colleghi veneti, per dare un chiaro segnale al Governo: oggi, tra burocrazia e patto di stabilità, è impossibile amministrare. Una proposta che però molti sindaci vicentini non condividono. Indiscutibili i problemi che si trovano a vivere ogni giorno, legati per lo più a questioni economiche. Per di più i sindaci si trovano con le mani legate. Ciononostante nessuna bandiera bianca sarà esposta fuori dai loro municipi. Nessuna protesta provocatoria da parte loro, ma solo fatti concreti
